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07 febbraio 2012

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Notizie di Poetar m'è dolce

Il signor Ricconi

di Giacomo Amoretti

Il signor Ricconi,nell'epoca in cui si compra la -vita,
e v'è la frenesia di acquistare nuovi clienti
nell'interpretazione di qualcosa -di importante,
decise che l'Apocalisse non andava bene per i suoi progetti
di sviluppo del lusso e di interpretazione della parte
di importanza nella presa di potere.
Vollero chiuderla in fretta.
Il clima doveva tornare alla normalità,al campo
da golf inglese.
Se il giudizio era chiaramente a favore dei poveri,
sino alla strada...
Il signor Ricconi decise di lasciare la parte del
primo cavaliere all'arte,destinandosi la parte di re.
Vi sarebbero così dovuti essere due re,
e vari potestati,in Italia.
Alcuni uomini-molti sono stupidi-credettero che i due re
dovessero combattere,e combatterono
-scontrandosi contro il niente,per cinque anni.
Nessuno capì che la bilancia è una cosa
che deve riguardare tutti al tavolo.
Decisero di prendere Roma facendo passare un treno,
con il cesarismo che diviene il 23 di Davide,e la cosa più importante
fu -la volontà- nel "Mondo come volontà e rappresentazione"
di Schopenhauer.
 
I temporali fecero credere che il mal di testa venisse dal lampo,
e partì il cavaliere elettrico bianco(beige) nell'epoca
del devastatore a alla commedia del signor Tut
che aveva venduto le macchine anche ai topi.
Anche i topi partecipavano alla gara per andare al benessere
e avrebbero dovuto telefonare a Mara Carfagna,la velina
della televisione-come ai tronisti di Maria De Filippi,
esperta di storia quindi importante,conduttrice di Amici,
cosa che venne legata al calcio.
 
Il bosco è di un'altezza che supera quella immaginaria dell'etere
e -sembra una bestia.
Purtroppo la bizzarria aveva deciso che uno dei due re
dovesse essere il barboncino.
Perchè il potere non è da meno in angherie di Ricconi.
 
Quando le due parti si scontrarono,il barboncino e Ricconi,
fu una commedia.
Ricconi stava a destra e il barboncino a sinistra,ma
quest'ultimo decise di lasciare a Ricconi
che al circolo del Golf & Soda organizzò lo Stato
nel seguente modo:quello in cui ci troviamo a viverlo.
Ma alla lotta del barboncino,quelli che stavano con lui
non sapevano che era inserito nel mondo della moda
e dello spettacolo,non gli interessava l'interesse del popolo
bensì il potere personale,ed aveva fatto molti
danni,tra cui distruggere.
Ma nella realtà visto che dei due -falsi re
uno distruggeva -la Repubblica confabulò ridendo
che si adottassero ancora i parametri della distruzione.
Pazzia.
 
Tutti hanno imparato a contare sino a quattro,e credono di essere
cavalieri dell'apocalisse.
La televisione è diventata un covo di demoni.
L'apocalisse è simulata elettronicamente con maccine
non sapendo che tale cosa è spregiata,e verrà flagellata.
 
Comunque a Parma rimangono "veramente" i vampiri,
e ne ho visti alcuni tra i muratori.

02/09/2010


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